Il settore in cifre

Negli scorsi anni il settore biotecnologico ha fatto registrare una crescita notevole, tornando prepotentemente nei favori degli investitori: dopo lo scoppio della bolla tecnologica all’inizio del nuovo millennio, il ruolo di segmento di nicchia è definitivamente tramontato, tanto che oggi la biotecnologia è a tutti gli effetti un settore con un giro d’affari miliardario. Molte aziende sono riuscite a raggiungere una piena redditività e attualmente sono presenti sul mercato con uno o più prodotti. Nel 2015 le società biotech hanno realizzato un fatturato di circa USD 120 miliardi, più di raddoppiando così il livello del 2010, e la tendenza è in ulteriore crescita.

Nel complesso, nel 2015 sono stati ben 45 i nuovi farmaci a raggiungere la fase di commercializzazione sul mercato – il livello più elevato dall’anno record del 2006 con 53 debutti. Attualmente, ogni due farmaci approvati uno proviene dai laboratori delle aziende biotecnologiche. Il servizio settoriale IMS Health stima che entro il 2018 saranno approvati negli USA e in Europa da 30 a 40 nuovi prodotti ogni anno. In virtù di questo trend dei ricavi e attraverso alleanze sul versante della ricerca, un numero sempre maggiore di aziende biotecnologiche riesce a realizzare utili.

Fra tutti i settori dell’industria sanitaria, nel corso dei prossimi anni la biotecnologia è destinata a mantenere un costante dinamismo dei propri tassi di crescita grazie alla propria capacità innovativa. A favore del crescente potenziale di valorizzazione delle biotecnologie depone il fatto che i punti focali di ricerca si concentrano in primis su malattie per le quali finora non esistevano metodi di cura adeguati. Si tratta nella fattispecie di patologie che si verificano sempre più spesso in età avanzata, quali cancro, artrite e malattie neurodegenerative come Alzheimer o Parkinson. Dall’altro lato, le biotecnologie si rivolgono verso malattie quali epatiti, sclerosi multipla o patologie ereditarie rare per le quali le possibilità terapeutiche fino a oggi disponibili risultano limitate o del tutto assenti. Il potenziale per i picchi anni di fatturato (peak sales) per i nuovi farmaci in questi ambiti terapeutici si colloca spesso nell’ordine dei miliardi.

Tasso di crescita 2017 a 2019E 

Global Pharma4%
Global Biotech10%

Fonte: PHARMA: Bloomberg Intelligence (BRLPHACV Index); BIOTECH: NBI + ex US Biotech from Bloomberg; Aprile 2017.

Le spese di cura in parte elevate danno adito a dibattiti di portata fondamentale circa la finanziabilità dei farmaci. A ciò si contrappongono i costi che le casse malati e i sistemi sanitari statali possono risparmiare con l’ausilio dei nuovi approcci terapeutici. Le spese annue per i farmaci continuano infatti a collocarsi su livelli nettamente inferiori ai costi causati dalle terapie mediche negli ospedali.